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Muore un giornalista italiano inviato durante la strage di Strasburgo

Un giornalista italiano, all’anagrafe Antonio Megalizzi è stato purtroppo vittima di una pallottola conficcata dentro la sua testa, durante l’attentato ai mercatini Natalizi della scorsa settimana. Antonio è una delle 4 vittime della mini strage. Le autorità francesi hanno comunicato il decesso dell’Italiano sul pomeriggio, ma la morte sarebbe avvenuta qualche ora prima.

I medici avevano dato per spacciato Antonio, viste le sue condizioni, anche se una notizia poco precisa.aveva fatto capire che il proiettile aveva solamente sfiorato il giornalista. Ma una volta arrivato in ospedale, si capì da subito che le sue condizioni erano più che gravi e che lottava tra la vita e la morte.

Il direttore dell’ospedale Hautpierre dove era ricoverato, aveva dato conferma della gravità della situazione. L’assissino del Megalizzi, lo colpì da dietro, arrivando a pochi millimetri dal midollo spinale e, per questo, risultava impossibile da salvare. 

Due amiche delle vittima raccontano che quel giorno, stavano  passeggiando tutti e tre nei pressi della Cattedrale di Notre Dame, quando hanno sentito dei colpi di arma da fuoco e, girandosi, avevano visto l’attentatore proprio a pochi passi da dove erano loro. 

Gli altri passanti si diedero sin da subito alla fuga, ed anche loro sono scappate, rifugiandosi in un localino, poco dopo, si sono rese conto che l’amico Antonio le aveva lasciate. Il giorno dopo l’attentato, il giovane giornalista è stato raggiunto dalla famiglia: i genitori e la fidanzata Luana. Dopo il rito funerario, la salma del giovane sarà riportata in patria.

Antonio Megalizzi era un giornalista volontario delle rete Europhonica, la sua passione. Pochi minuti prima dell’attentato, si trovava nella sede del Parlamento Europeo per fare un’intervista. Era un amante del proprio lavoro. 

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